12 maggio. È questa la data da segnare in agenda per l’ultimo appuntamento delle “Piccole Emozioni” 2023/24

12 maggio. È questa la data da segnare in agenda per l’ultimo appuntamento delle “Piccole Emozioni” 2023/24. A chiudere la programmazione dedicata alle famiglie ci penserà IDEA LIVE APS con “Il libro della giungla 1.5”. Canti, balli e maschere. In una parola: frenetico. Potremmo definirlo così il rinnovato appuntamento con i bambini del Teatro La Ribalta di Salerno. Dal romanzo di Kipling, uno spettacolo per tutte le età, una favola sull’umanità e un inno alla differenza.

IL LIBRO DELLA GIUNGLA, LA STORIA

Tanti anni fa, nella Giungla dell’India, la pantera Bagheera in mezzo ai versi degli animali sentì un suono nuovo: era il pianto di un bambino, un cucciolo d’uomo. Bagheera, che era una pantera saggia, affidò il cucciolo d’uomo al branco dei lupi guidato da Akela, salvandolo dalle grinfie della tigre Shere Khan. Il piccolo venne chiamato Mowgli e crebbe con i lupi. L’orso Baloo divenne suo maestro e amico e lo iniziò alle leggi della giungla. Ma oggi Shere Khan è tornato e reclama la sua preda. Mowgli non è più un bambino, è cresciuto e deve fare i conti con se stesso, riconoscere la sua vera identità.

PARLA IL REGISTA ALESSANDRO TEDESCO

Sotto i riflettori de La Ribalta ci saranno Francesca Cercola, Michela Chirico, Antonio Coppola, Emilia Fauci e Alessandro Tedesco anche regista dello spettacolo. Lo stesso Tedesco racconta la partenza non propriamente fortunata dell’opera: “Questo spettacolo nasce tra il 19 e il 20. A ridosso della pandemia. Ha avuto poca fortuna ed è stato messo in standby”. Ma quella che sembrava una condanna è diventata una nuova opportunità: “Abbiamo deciso di riprenderlo e stravolgerlo donandogli finalmente nuova vita. A differenza della prima versione, una grande novità sarà la musica live sia nella parte strumentale che nella parte vocale”. Ad accompagnare gli attori ci sarà la chitarra di Francesco Marinelli e la tastiera di Vincenzo Lomonaco.

LE MASCHERE E I CAMBI DI SCENA

Poi in un’ultima battuta il regista Alessandro Tedesco aggiunge: “Una delle  particolarità è chi gli animali in scena hanno sembianze e conformità umane ma mantengono le maschere animali, queste ultime sono realizzate in cartapesta a mano da Simona Fredella. Mentre le scene e i costumi sono affidati a Massimiliano Costabile. Gli abiti di scena hanno delle fattezze che favoriranno il cambiamento repentino poiché sono ben tredici le maschere che si alterneranno sul palcoscenico”. La regia audio/luci è affidata ad Alessandro Patente.

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