Nel sesto ed ultimo appuntamento della VI edizione de Il Viaggio delle Idee

Nel sesto ed ultimo appuntamento della VI edizione de Il Viaggio delle Idee

da Giampaolo e Angela Di Maio una interessante e seguita lezione agli studenti

sui comportamenti da tenere per la prevenzione e la cura della vista

Il sesto e ultimo appuntamento della sesta edizione de Il Viaggio delle Idee, che si è tenuto ieri mattinapresso l’Auditorium “Federico De Filippis” dell’I.I.S “Della Corte – Vanvitelli”, ha avuto come protagonisti Giampaolo e Angela Di Maio, dell’Ottica Di Maio di Cava de’ Tirreni, sul tema L’ottica e la generazione Z. Giovani iperconnessi tra domanda di design e funzionalità avanzate per gestire lo stress visivo digitale.

In una sala gremita da una platea di studenti molta attenta e interessata, dopo il saluto di Franca Masi, dirigente scolastica dell’IIS “Della Corte – Vanvitelli”, i due ospiti, con molta semplicità e chiarezza, con l’ausilio di slide e video hanno tenuto una vera e propria lezione sulla prevenzione e la cura della vista.

La prevenzione è stata infatti il piatto forte dell’incontro di ieri mattina. “La vista -hanno spiegato Giampaolo e Angela Di Maio- è un bene preziosissimo e già a partire dalla tenera età è molto importante controllarla periodicamente”.

“A maggior ragione dopo la pandemia -ha precisato Giampaolo Di Maio- che ha aggravato i problemi di vista soprattutto per i giovani a causa della didattica a distanza, con l’aumento delle ore davanti al computer”.

“Nei prossimi anni -ha continuato- si prevede che una persona su due avrà problemi di miopia. Da qui la necessità di limitare il tempo davanti ai dispositivi tecnologici, soprattutto prima di andare a letto perché il cervello viene ingannato dalla cosiddetta luce blu che lo stimola allontanando l’esigenza del sonno”.

A colloquiare con i due ospiti è stata la giornalista Carolina Milite, redattrice di Ulisse on line, coadiuvata da Silvia Lamberti, giornalista e presidente dell’associazione Comunicazione & Territorio, la quale ha coordinato l’evento e gli studenti che, con le loro domande, hanno svolto egregiamente il ruolo di giornalisti in erba.

Numerose, infatti, sono state le sollecitazioni degli studenti su un argomento che li interessava molto da vicino.

“Fate attenzione ad acquistare occhiali da sole di bassa qualità magari da venditori occasionali in spiaggia in estate”, ha avvertito Angela Di Maio rispondendo ad una domanda degli studenti. “La lente apparentemente scura illude l’occhio di essere protetto e la pupilla si apre esponendo così la vista ai raggi ultravioletti. Meglio stare senza occhiali piuttosto che indossare lenti di qualità scadente che non proteggono, meglio in questo caso stare al sole senza occhiali in quanto gli occhi si socchiudono proteggendosi”.

“Vi invito -ha affermato Angela Di Maio rispondendo ad una studentessa- a stare di più all’aperto e meno alla luce blu degli smartphone”.

Non è mancata una carrellata sulla storia degli occhiali dalle lenti per occhiali fino all’attuale digitalizzazione dell’ottica, che ha radicalmente trasformato il settore.

Giampaolo Di Maio ha, in proposito, ricordato con una certa emozione ma anche con orgoglio che quest’anno la sua azienda compie 70 anni di attività, fondata da suo padre Giuseppe che, a quel tempo, negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, in modo artigianale tagliava le lenti con le mole abrasive, mentre adesso l’intero processo è computerizzato.

Con la preghiera della massima diffusione, si inviano cordiali saluti.

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