AL PALAZZO BARONALE DI TORCHIARA

AL PALAZZO BARONALE DI TORCHIARA
“SVILUPPO DELLA MODA COME SPECCHIO DEL TEMPO”
A CURA DI CAROLINA MELFA
IN MOSTRA CAPI E RIVISTE D’EPOCA CHE DOCUMENTANO
 IL PERCORSO FEMMINILE DAL 1900 AL 1970
INAUGURAZIONE MERCOLEDì 22 MAGGIO, ORE 17.30
La mostra resterà visitabile fino al 26 maggio, dalle 16 alle 19
Cilento, 20 maggio 2024 – In mostra abiti, riviste e oggettistica d’epoca che sottolineano il faticoso percorso di emancipazione femminile. Un percorso di donne e di lotte coraggiose. Sarà questo il fil rouge che lega il viaggio espositivo “Sviluppo della Moda come specchio del tempo” al Palazzo Baronale De Conciliis di Torchiara, che apre i suoi spazi il prossimo mercoledì 22 maggio, dalle 17.30. In collaborazione con la Fondazione de

Stefano e con il patrocinio del Comune di Torchiara, curatrice e ideatrice artistica della mostra è Carolina Melfa, collezionista di riviste di moda e capi di abbigliamento del secolo scorso, già organizzatrice di “Un modo di raccontarsi, tra passato e presente” sugli usi e i costumi che hanno caratterizzato la figura femminile nella storia. Un percorso nel tempo che ha visto crescere nella donna la volontà di riscatto da una condizione discriminante di limitazioni, quali i diritti civili e sociali e di cultura dominante che la relegava fra le mura domestiche, a un percorso verso un cammino di cittadinanza, di riscatto, di consapevolezza del proprio ruolo, fino ancora alla donna sempre più emancipata con le pari opportunità. Una donna che vuole essere protagonista e partecipe della vita civile e sociale, attraverso il diritto al voto e l’assistenza all’infanzia. Un cammino faticoso quello preso in esame, che va dal 1900 al 1970. Una fotografia del “come eravamo” al “come siamo” rappresentata nel tempo attraverso la moda come specchio dei tempi. Questo cammino segue le tappe più significative: dai busti ai sottogonna rigidi e ingombranti ad un abbigliamento intimo sempre più disinvolto e meno costrittivo; dalla gonna lunga fino alle caviglie alla minigonna; dai colletti di pizzo alle camicette ai boleri; dal costume da bagno alla storia del prendisole; dal corredo per la casa al corredino e agli indumenti per il bimbo; la moda come arte e seduzione. Non in ultimo, le riviste, la documentazione d’epoca, l’oggettistica accompagnano e rafforzano questo messaggio faticoso di conquiste e di evoluzione. In occasione dell’inaugurazione, interverranno Massimo Farro, sindaco di Torchiara e Barbara Riccio de Stefano, presidente Fondazione Matteo e Claudina de Stefano, con Alfonso Sarno, giornalista de Il Mattino. La mostra resterà visitabile dal 22 al 26 maggio, dalle 16 alle 19, con ingresso libero. Nei giorni 23 e 24 maggio, è in programma uno speciale focus dedicato alle visite guidate scolastiche.

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