IL PENSIERO DEI CONSIGLIERI DEL GRUPPO “RADICI” DI BRACIGLIANO SULLA GIORNATA DELLA MEMORIA

IL PENSIERO DEI CONSIGLIERI DEL GRUPPO “RADICI” DI BRACIGLIANO SULLA GIORNATA DELLA MEMORIA

27 gennaio 1945: PER NON DIMENTICARE. Il Gruppo di opposizione del Comune di Bracigliano “Radici” composto da Franco Angrisani, Antonio Rescigno, Anna Campanella e Domenico Moccia si associa a tutte le manifestazioni e alle ricorrenze ufficiali che si svolgono oggi in tutta Italia e nel mondo per ricordare la “Giornata della Memoria”, celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto, così come stabilito dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005.

La giornata del 27 gennaio è stata scelta come data simbolo per ricordare che in quel giorno dell’anno 1945, le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

“E’ importante – hanno dichiarato i Consiglieri del Gruppo “Radici” – mantenere vivo il ricordo di un evento che ha segnato la storia dell’Umanità. Ma soprattutto è fondamentale trasmettere alle giovani generazioni i valori di unità e di fratellanza, sensibilizzando l’opinione pubblica in generale a combattere ogni forma di violenza, di discriminazione razziale e di antisemitismo. Proprio i giovani dovranno essere, in futuro, i testimoni di valori fondanti che possano creare le giuste condizioni di unione tra i popoli”.

Per il Gruppo “Radici” bisogna contribuire a mantenere vivo questo ricordo con l’obiettivo di “mobilitare la società civile per la memoria e l’educazione all’Olocausto, al fine di contribuire a prevenire futuri atti di genocidio” (così come indicato nella Risoluzione ONU).

La Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto deve, quindi, essere una fonte di insegnamento per educare al meglio le giovani generazioni.

/ 5
Grazie per aver votato!
Visualizzazioni: 0