

Se ne parla giovedì 12 marzo ai “GIOVEDI’ DEL LORI’” con il Presidente dell’ATSC Paolo Apicella
La cinquantesima edizione della Disfida dei Trombonieri, la “Pergamena Bianca” e l’avvicinarsi del quarantennale della costituzione dell’ATSC saranno i punti di confronto con una realtà che a Cava de’ Tirreni ,oramai, coinvolge più di mille figuranti. Una associazione che ,con orgoglio, rappresenta la città di Cava de’ Tirreni e la sua storia nel mondo, partecipando a prestigiosi eventi e rievocazioni storiche, ed è al contempo impegnata nella crescita sana e costruttiva dei ragazzi, insegnando loro già in tenera età l’arte della bandiera o il suonare uno strumento come il tamburo o la tromba.Per un tramando continuo di valori e tradizioni da custodire.
DESCRIZIONE:
L’ATSC è l’associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’ Tirreni, il cui scopo principale è valorizzare le tradizioni storico-folkloristiche cavesi attraverso l’organizzazione di importanti manifestazioni come la Disfida dei Trombonieri – La Pergamena Bianca e il Trofeo Città Fedelissima.
L’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’ Tirreni (ATSC) è nata nel 1987 per federare al suo interno i gruppi di trombonieri e sbandieratori attivi nella città di Cava de’ Tirreni già da diverse decadi, al fine di coordinarne l’attività sul territorio cittadino, provvedendo alla loro tutela morale e giuridica e proponendosi come interlocutore dell’Amministrazione Comunale e degli altri Enti Pubblici, sollecitando e proponendo soluzioni operative per la valorizzazione del patrimonio storico-folcloristico sia nazionalmente che internazionalmente.
Oggi l’ATSC è un unicum che coinvolge ben 10 realtà associative accomunate da un viscerale legame alla propria città. Il loro operato ruota intorno a vari eventi che si inseriscono in parte nell’orizzonte storico, in parte in quello più colorito del folklore coinvolgendo ogni anno oltre 1.000 figuranti.
In primis l’ATSC è composta dalle seguenti 8 associazioni di trombonieri, a rappresentanza dei 4 distretti in cui la città di Cava de’ Tirreni era un tempo suddivisa:
– Trombonieri Senatore e Pistonieri Santa Maria del Rovo per il Distretto Pasculanum;
– Archibugieri SS. Sacramento e Trombonieri Filangieri per il Distretto Corpo di Cava;
– Trombonieri S. Anna e Trombonieri S. Anna all’Oliveto per il Distretto Sant’Adiutore;
– Trombonieri Borgo Scacciaventi-Croce e Pistonieri Montecastello per il Distretto Mitiliano.
Afferisce inoltre alla ATSC l’Ente Sbandieratori Cavensi, eredi degli antichi alfieri che in epoca rinascimentale erano al servizio dell’Università della Cava. I loro costumi sono realizzati secondo le fogge rinascimentali, ornandoli, insieme alle bandiere, di elementi caratteristici delle antiche famiglie cavesi protagoniste degli avvenimenti cittadini dell’epoca aragonese e di quella spagnola.
Infine, fa parte dell’ATSC l’Associazione Cavalieri della Pergamena Bianca i cui componenti cavalcano magnifici destrieri. Fanno parte del sodalizio un nutrito numero di giovani cavalieri, “affidati” alla professionalità di istruttori qualificati.
Bandiere, cavalieri ed archibugi sono e rimangono i simboli di un’appassionante tradizione che rievoca i miti della corona d’Aragona, quelli della Peste seicentesca, le guerre e le battaglie medievali, lo splendore cromatico dei giochi di bandiera, il galoppo audace dei Cavalieri.
Ciascuna associazione è caratterizzata dall’avere alfieri e paggi portavessillo, musici tamburini e chiarine e armigeri che indossano costumi di foggia rinascimentale dei colori rappresentanti il proprio sodalizio.










