
Sarno continua a fare i conti con una progressiva contrazione degli spazi di sosta gratuita, mentre le strisce blu avanzano senza che sia stato illustrato un quadro complessivo sulla mobilità urbana. Un meccanismo che, giorno dopo giorno, rende più difficile vivere e lavorare nella città dei Sarrastri, aggravando costi e tempi per migliaia di cittadini.
“Il sistema attuale non è più sostenibile – denuncia Enrico Sirica, consigliere comunale d’opposizione e coordinatore di Fratelli d’Italia a Sarno -. Assistiamo a una riduzione costante dei parcheggi gratuiti, mentre le aree a pagamento si moltiplicano senza alcuna logica di pianificazione, senza aver presentato alla città un vero piano della sosta e un concreto rapporto strisce blu/bianche.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia la questione non è soltanto amministrativa, ma profondamente politica: “Qui si sta imponendo una forma indiretta di tassazione sulla vita quotidiana delle persone. Chi vive, lavora o attraversa Sarno è costretto a pagare sempre di più per un diritto fondamentale: quello alla mobilità. È inaccettabile”.
Da Sirica arriva quindi una richiesta netta all’amministrazione comunale: “Serve un cambio di passo immediato. Chiediamo un piano serio e pubblico sulla sosta, un riequilibrio tra parcheggi gratuiti e a pagamento e criteri trasparenti che rispondano davvero alle esigenze della comunità, non solo a quelle di bilancio”.
Il consigliere conclude con un impegno: “Continueremo a portare questo tema nelle sedi istituzionali e tra i cittadini. La mobilità è un diritto, non un lusso da far pagare a chi ogni giorno vive Sarno”.










