
SALERNO
A Palazzo Fruscione, si è svolto un interessant e incontro, nell’ambito della X edizione Racconti del contemporaneo, che ha visto la partecipazione del noto sociologo italiano Massimo Cerulo, professore ordinario di Sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e studioso specializzato nella sociologia delle emozioni.

All’evento hanno preso parte anche i prof.ri Alfonso Amendola e Gennaro Iorio, che hanno contribuito ad approfondire le numerose tematiche affrontate durante l’incontro.
Nel corso della presentazione è stata proposta un’attenta analisi dell’Ottocento, soffermandosi sulle sue principali caratteristiche, sulle trasformazioni sociali, culturali e sui profondi cambiamenti che hanno segnato il passaggio nel tempo. Particolare attenzione è stata dedicata alle differenze sociali che hanno caratterizzato la società ottocentesca, soprattutto quelle legate alla classe sociale e al genere.
Uno degli aspetti più significativi emersi durante l’incontro è stato il ruolo della donna nell’Ottocento. È stato evidenziato come le donne vivessero forti limitazioni sociali e culturali, all’interno di una società profondamente segnata dalle disuguaglianze e da una netta distinzione dei ruoli tra uomini e donne. Attraverso riflessioni sociologiche e storiche, i relatori hanno mostrato come molte di queste differenze abbiano influenzato la struttura della società nel corso del tempo, lasciando tracce ancora visibili nella contemporaneità.
L’evento è stato arricchito anche da un momento musicale particolarmente coinvolgente: l’esecuzione di un valzer scritto da Fabrizio De André, che ha catturato l’attenzione e la partecipazione del pubblico presente, creando un’atmosfera intensa e partecipata.
L’incontro si è rivelato un’importante occasione di riflessione culturale e sociale, capace di unire storia, sociologia e musica in un dialogo coinvolgente e ricco di spunti.
Desiree Faiella










