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A CAMPAGNA A CHICAGO L’ORCHESTRA DEL LICEO MUSICALE “T. CONFALONIERI” VOLA AL COLUMBUS DAY dal 7 al 14 ottobre
Da Campagna a Chicago sopra un ponte di note
L’orchestra del Liceo Musicale “Teresa Confalonieri” di Campagna, cittadina del salernitano, rappresenterà l’Italia e la Campania alla LXXIV edizione del Columbus Day di Chicago
L’Orchestra del Liceo Musicale “T. Confalonieri” di Campagna si appresta a vivere un’esperienza straordinaria dal 7 al 14 ottobre, volando negli Stati Uniti per rappresentare l’Italia e la Campania alla LXXIV edizione del Columbus Day di Chicago. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Ron Onesti, Presidente del Joint Civic Committee of Italian Americans, Jovita Strutzel e Kent Kerns di BMO Tooling, rappresenta un autentico ponte culturale tra la cittadina salernitana e la metropoli americana, unendo idealmente due storie e due comunità al di qua e al di là dell’Oceano. Il ponte resta un simbolo dell’America come lo è per la musica che “afferra il presente, lo ripartisce e ci costruisce un ponte che conduce verso il tempo della vita. Colui che ascolta e colui che canta vi ci trova un amalgama perduto di passato, presente e futuro. Su questo ponte, finchè la musica persiste, si andrà avanti e indietro” (John Berger e Jean Mohr).
In questo dialogo internazionale, la musica si erge a ponte universale per eccellenza, un linguaggio capace di travalicare i confini geografici, superare ogni barriera linguistica e fondere tradizioni diverse in un’unica ed emozionante armonia. La formazione musicale, ribattezzata affettuosamente “Avengers” dal direttore M° Luciano Marchetta, vedrà la partecipazione speciale del violinista Maestro e Cavaliere d’Italia Daniele Gibboni, il quale si esibirà proponendo virtuosismi sul tema del tradizionale “Yankee Doodle”, una delle canzoni patriottiche più celebri della storia statunitense, le cui origini risalgono all’epoca coloniale e alla guerra dei sette anni. Composta inizialmente dagli ufficiali britannici con intento satirico, la canzone nasceva per deridere le truppe coloniche americane, dipinte come rozze e sprovvedute. Il termine doodle significava infatti “scimunito” o “sciocco”, mentre macaroni faceva riferimento a una moda giovanile londinese stravagante e sofisticata. I soldati americani, tuttavia, trasformarono l’offesa in un motivo di orgoglio: riappropriatisi del testo e del ritmo incalzante, ne fecero il proprio inno informale durante la Rivoluzione Americana. La melodia venne persino intonata dalla banda continentale durante la resa britannica a Yorktown nel 1781, sancendo una storica rivincita culturale. Con il passare del tempo, il brano ha perso la sua sfumatura canzonatoria ed è divenuto un simbolo di identità e spirito nazionale, infatti, è l’inno ufficiale dello Stato del Connecticut ed è una presenza immancabile nella cultura popolare statunitense. L’omaggio continuerà con il tenore Francesco Napoletano che eleverà il canto degli italiani nella sua versione originale e del pianista Antonio Di Marco, a cui si affiancherà l’apporto dell’IC Palatucci con il Maestro Vito Busillo per la sfilata del 12 ottobre. Ad accompagnare la compagine giovanile saranno il Dirigente Scolastico Gianpiero Cerone, impegnato anche in una lezione-conferenza presso un istituto statunitense e la docente di lingua inglese Prof.ssa Mina Magliano, incaricata di curare le pubbliche relazioni. Il fitto programma istituzionale e musicale si aprirà mercoledì 8 ottobre con il “Giorno della Scuola”, durante il quale gli studenti campani affiancheranno i coetanei della Notre Dame High School di Chicago per una full immersion scolastica, culminante in un concerto della formazione italiana alle 11,45 e in un momento conviviale tra studenti. Il giorno successivo ricorrerà il “Giorno delle Istituzioni”, che prenderà il via alle 12 con la Cerimonia dell’Alzabandiera nel centro cittadino ed un concerto, seguito dal ricevimento ufficiale, su invito del Sindaco presso il Municipio di Chicago alla presenza del Sindaco Brandon Johnson, e dallo scambio dei gagliardetti tra i giovani dell’Interact di Campagna — delegati dalla Presidente del Rotary Club Campagna Valle del Sele, Dott.ssa Maria Granito — e la Presidente del Rotary Club di Chicago, Seyda Calderwood. Venerdì, nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Santa Francesca Cabrini, l’Orchestra si esibirà alle 15, prima della proiezione della pellicola “Cabrini”, con la successiva partecipazione dell’attrice protagonista Cristiana Dell’Anna. Diretto da Alejandro Monteverde, il film Cabrini racconta con intensa partecipazione la straordinaria avventura umana e spirituale della santa. Arrivata a New York nel 1889 in condizioni sanitarie precarie e senza risorse, la religiosa sfida l’aperta ostilità della gerarchia ecclesiastica e delle istituzioni cittadine per offrire rifugio, istruzione e cura ai migliaia di immigrati italiani stipati nei quartieri più poveri di Manhattan. Il racconto mette in luce la determinazione incrollabile di una donna capace di erigere un impero di carità – fatto di orfanotrofi, scuole e ospedali – di fronte alle discriminazioni, alla xenofobia e alla burocrazia dell’epoca, avvalendosi di un cast internazionale di rilievo che comprende John Lithgow, David Morse e Giancarlo Giannini. Grazie a una ricostruzione d’epoca rigorosa e a una fotografia di grande respiro visivo, l’opera si configura come una potente riflessione sul riscatto sociale, la dignità umana e l’eredità di una delle figure femminili più influenti e coraggiose della storia contemporanea. La serata proseguirà al Ron’s Des Plaines Theatre con un evento di aggregazione tra gli studenti americani e ad un gruppo proveniente da Triggiano. Il weekend vedrà sabato 11 l’esibizione dell’Orchestra al Gran Gala del Presidente, mentre domenica 12 ottobre, dopo la Santa Messa. la Piccola Banda con le Majorettes del Confalonieri guiderà l’uscita dell’assemblea con la “Parata di Eroi”, per poi sfilare alle 12 durante la storica Parata del Columbus Day, chiudendo l’impegno ufficiale con una performance al ricevimento conclusivo, prima del rientro previsto il 14 ottobre. La partecipazione a questa storica manifestazione assume un significato simbolico profondo, poiché il Columbus Day non è soltanto una ricorrenza sul calendario, ma una vera e propria celebrazione dell’identità, del coraggio e dell’orgoglio della comunità italoamericana e della cultura italiana nel mondo. Celebrare l’impresa di Cristoforo Colombo significa rievocare quel meraviglioso e audace viaggio del 1492, quando tre piccole caravelle, la Niña, la Pinta e la Santa María, sfidarono le incognite dell’Oceano Atlantico spingendosi verso l’orizzonte sconosciuto. Spinto da una visione straordinaria e da una determinazione incrollabile, il navigatore genovese riuscì a tracciare una nuova rotta e a connettere due mondi fino ad allora separati, cambiando per sempre il corso della storia umana. Questa traversata epica incarna lo spirito della scoperta, la sete di conoscenza e la capacità tutta italiana di superare i confini della tradizione per esplorare nuove frontiere. Oggi, il Columbus Day rappresenta l’omaggio a quell’eredità di ingegno e intraprendenza, rendendo onore alle generazioni di emigranti italiani che, attraversando l’oceano proprio come Colombo, hanno portato negli Stati Uniti i valori del lavoro, dell’arte e della cultura. La presenza dell’Orchestra del Confalonieri a Chicago rinnova questo legame profondo, dimostrando come questo solido ponte di note e di valori condivisi sia ancora una volta la via maestra per unire i popoli e far risuonare oltreoceano il talento, l’energia e la passione delle giovani generazioni.
