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lezioni, Nocera Inferiore e Superiore tornano al voto insieme. Villani (M5S): «La politica torni ad ascoltare i cittadini»
Dopo oltre 30 anni, Nocera Inferiore e Nocera Superiore si ritrovano a condividere una nuova tornata elettorale. Un appuntamento che riporta al centro il rapporto tra le due comunità dell’Agro e apre una fase di confronto sulle prospettive amministrative, sulle esigenze dei cittadini e sulle scelte che riguardano il futuro del territorio.
A sottolineare il significato di questo momento è Virginia Villani, coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle di Salerno, che richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare questa fase con senso di responsabilità, ascolto e partecipazione.
«Il ritorno al voto contemporaneo di Nocera Inferiore e Nocera Superiore, dopo oltre 30 anni, rappresenta un’occasione importante per riflettere sul futuro di due comunità profondamente legate da una storia, da un’identità territoriale e da problematiche che spesso superano i confini amministrativi – ha detto -. Non si tratta soltanto di una coincidenza temporale tra due appuntamenti elettorali. È un’occasione per ragionare in una prospettiva più ampia, mettendo al centro temi come la mobilità, i collegamenti, la qualità dei servizi, la tutela ambientale, la sanità territoriale e lo sviluppo economico. Questioni che interessano entrambe le città e che richiedono capacità di dialogo e collaborazione istituzionale».
La Villani pone inoltre l’accento sul valore della partecipazione democratica: «Le prossime elezioni dovranno essere prima di tutto un momento di ascolto dei cittadini. Occorre dare spazio alle energie presenti nelle comunità, alle competenze, alle associazioni e a quanti vogliono contribuire concretamente alla vita pubblica. La politica deve tornare a essere uno strumento di confronto e di costruzione di risposte ai problemi quotidiani. Come Movimento 5 Stelle – conclude la Villani – intendiamo seguire questa fase con attenzione, promuovendo un confronto serio sui programmi, sulla trasparenza amministrativa e sulla qualità delle proposte. È importante che questa occasione elettorale diventi anche un’opportunità per discutere di una visione condivisa del territorio, nel pieno rispetto delle identità e dell’autonomia di ciascuna comunità».
