A Salerno la presentazione del libro di Ledo Pratotra politica, diritti e futuro della comunità

A Salerno la presentazione del libro di Ledo Prato tra politica, diritti e futuro della comunità

Mercoledì 4 febbraio, ore 16.30,
Sala Bottiglieri, Provincia di Salerno (via Roma, 104)

Salerno, 02 febbraio 2026 – Mai come nel tempo che stiamo vivendo, segnato da guerre, crisi ambientali e profonde disuguaglianze sociali, il richiamo alla cultura si impone come strumento essenziale di consapevolezza, partecipazione e speranza. È a partire da questa visione che mercoledì 4 febbraio, alle 16.30, presso la Sala Bottiglieri della Provincia di Salerno, si terrà la presentazione del libro “Cultura è cittadinanza. Esperienze, pratiche e futuri possibili” di Ledo Prato per Donzelli Editore. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione della Comunità Salernitana Ets in collaborazione con la Fondazione Scuola Medica Salernitana e il patrocinio della Provincia di Salerno, si inserisce in un percorso di riflessione pubblica sul ruolo della cultura come motore di sviluppo civile, sociale e democratico dei territori. Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Giovanni Guzzo, vice presidente della Provincia di Salerno, Antonia Autuori, presidente della Fondazione della Comunità Salernitana Ets, Ermanno Guerra, presidente della Fondazione Scuola Medica Salernitana. A dialogare con l’autore sarà Carla Errico, direttrice della redazione di Salerno de Il Mattino. Il volume nasce da una conversazione tra Ledo Prato e lo scrittore Paolo Di Paolo e attraversa, con lucidità e passione civile, i nodi centrali del rapporto tra cultura e politica, cultura e diritti, cultura e impresa. Attraverso il racconto di una lunga esperienza nelle politiche culturali, dall’impegno sindacale a Napoli negli anni più difficili del secondo Novecento, alla direzione di Mecenate 90, fino alla costruzione di reti tra pubblico e privato per la valorizzazione del patrimonio culturale, Prato propone una visione della cultura come infrastruttura fondamentale della cittadinanza attiva. Nel libro emergono interrogativi cruciali per il futuro del Paese: come costruire nuovi spazi di sapere diffuso, come contrastare la povertà educativa, come restituire centralità alle scuole e ai giovani, come superare una visione conservativa dello sviluppo per investire, con coraggio, nell’economia della conoscenza. «La cultura – scrive Prato – mette al centro la persona. Non può farlo da sola: ha bisogno della politica. Altrimenti diventa retorica». Promotrice dell’incontro, la Fondazione della Comunità Salernitana Ets ha voluto fortemente questa presentazione come occasione di confronto pubblico su temi che toccano da vicino il tessuto sociale del territorio. «Crediamo che parlare di cultura oggi significhi parlare di comunità, di inclusione, di diritti e di futuro – sottolinea Antonia Autuori, presidente Fondazione Comunità Salernitana Ets – Cultura è cittadinanza è un libro che invita ad assumersi una responsabilità collettiva, quella di costruire coscienza civile e partecipazione, soprattutto nei contesti che più rischiano marginalità e disuguaglianze». Da 25 anni, Salerno aderisce alla rete delle città d’arte e cultura (CIDEC), come spiega Ermanno Guerra, presidente Fondazione Scuola Medica Salernitana:
«Grazie a CIDAC, la città ha mutuato buone pratiche già sperimentate altrove e tessuto relazioni con molte amministrazioni. Inoltre, Mecenate 90 ha curato il coordinamento della rete delle città intermedie, tra le quali figura Salerno, che negli ultimi anni ha raccontato l’infrastrutturazione in evoluzione nel nostro Paese». L’incontro è aperto al pubblico.

Ledo Prato, esperto di politiche per i beni e le attività culturali, è segretario generale dell’associazione Mecenate 90. Svolge attività nell’ambito della programmazione territoriale, della valorizzazione dei sistemi culturali, della gestione dei musei. Tra i tanti progetti promossi, la riapertura del Palexpò a Roma e del Palazzo Ducale a Genova. Segretario generale dell’associazione delle Città d’arte e di cultura (Cidac), promuove reti e progetti culturali. Insegna Governo e gestione delle istituzioni dell’arte e dei beni culturali al Master MaRAC, Università Iulm Roma. Collabora con quotidiani e riviste culturali.

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