
“AMARCORD”: è questo il tema della serata, voluta dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Michele Siravo e con il contributo e la partecipazione della consigliera delegata alla Cultura Lucia Ferrigno. Una serata di memorie e di emozioni ci aspetta nella piazzetta di Atrani, lunedi 22 giugno dalle ore 21.00

Il ricordo di chi non è più fisicamente accanto a noi, ma continua a vivere nella mente e nei nostri cuori, è un legame eterno che mai potrà essere spezzato. Trasformare la mancanza in una presenza simbolica permette di riconoscere tutto l’amore che ci è stato lealmente donato e conservare dentro di noi l’insegnamento e i valori di chi è volato verso altre dimensioni. È per questo che Atrani si appresta a ricordare, per non dimenticare, nel giorno di lunedì 22 giugno, alle ore 21.00, presso Piazza Umberto I° di Atrani, alcune persone che, mediante diverse modalità esemplari, hanno lasciato trace indelebili in vita e ancora oggi continuano ed “esserci”.
Nel corso della serata si farà riferimento alle ultime persone prematuramente scomparse nel breve periodo intercorrente fra il 2025 e il 2026. Persone perbene, simpatiche, gioviali ed empatiche, che hanno amato la vita fino all’ultimo respiro. L’impietosa falce della morte che se li è portati via non potrà trascinare nell’oblio i loro nomi e le loro figure resteranno vive per sempre in quanti ne conserveranno la memoria. Quirino Santoro, Salvatore Di Chiara, Teresa Bucceri, Giovanni Parascandolo e Pietro Lagrotta continuano a vivere nel piccolo borgo della Costa d’Amalfi. Chi ritorna nella memoria dei vivi non appartiene alla morte ma all’eternità.
“L’evento” chiarisce Lucia Ferrigno non intende affatto proporsi nei termini di un necrologio o di un ostentato panegirico, perché vuole aprire le porte alla luce dell’amore, della speranza e della vicinanza affettiva. Al di là delle nebbie della malinconia e della fuliggine della morte, attraverso i ricordi queste persone tornano a vivere accanto a noi. Li vedremo sfilare nella nostra mente, non come vuoti involucri, ma esseri reali che continuano a esistere sotto nuove forme e in un’altra dimensione, dove non c’è più sofferenza e l’anima si placa in uno sconfinato oceano di pace.”
Ai saluti del sindaco Michele Siravo e alle introduzioni da parte del giornalista Antonio Di Giovanni e della delegata alla Cultura – che provvederà alle opportune delucidazioni sul significato autentico dell’evento -, seguirà la proiezione di brevi filmati, intervallati da brani musicali eseguiti da Francesco Corvino e Damiano Andretta. Chiunque, tra familiari e amici, potrà leggere qualcosa, rivolgere un saluto o ricordarne un particolare episodio. Per non dimenticare mai! La serata terminerà in dolcezza fra note musicali e degustazioni offerte dal Bar “Birecto”.
