Giunge al termine il weekend di eventi organizzati a Salerno dall’Associazione Street Kali.

Giunge al termine il weekend di eventi organizzati a Salerno dall’Associazione Street Kali.

Venerdì 25 giugno, alle ore 17.00, presso il Salone dei Marmi – Palazzo di Città si è svolta la presentazione libri “Dietro il mephistodel Comandante Alfa eUna vita fuoridi Fabrizio Pellegrini.

Ospite d’onore il Capitano Ultimo.

A portare i propri saluti agli intervenuti l’Assessore Gaetana Falcone e il Presidente della Federazione Italiana Krav Maga Sig. Giuseppe Palma. A presentare gli autori il Presidente della Bimed Dott. Andrea Iovino.

Il Comandante Alfa, Il Capitano Ultimo e Fabrizio Pellegrini si incontrano a Salerno per testimoniare il grande lavoro e impegno profuso nel segno del rispetto della legalità.

Il Comandante Alfa e il Capitano Ultimo, sono persone emblematiche della recente storia italiana. Entrambi appartenenti all’Arma dei Carabinieri, seppur conseguendo carriere e percorsi distinti, sono accumunati dal lavoro svolto in diversi reparti come appartenenti delle forze speciali. Una carriera trascorsa a mettersi costantemente in gioco, una vita spesa al servizio dello Stato, costretti entrambi a dover vivere sempre nell’ombra. Ad accumunarli è la passione con la quale si impegnano in azioni di volontariato tramite le rispettive associazioni, e da ora vogliono unire le proprie forze con l’intento di sviluppare progetti comuni.

Fabrizio Pellegrini, vicepresidente nazionale dell’Unione Nazionale dei Veterani dello Sport riporta un’altra sfaccettatura del rispetto dell’ordine e della legalità, quello del mondo degli ex “buttafuori”, coloro i quali esercitano a tutela dell’incolumità dei presenti in manifestazioni pubbliche, andando ad affiancare il lavoro delle Forze dell’Ordine ma con tutte le difficoltà e criticità del caso. Egli stesso ha svolto questo lavoro e adesso ne fa ancora parte come formatore, ed in più si dedica alla formazione sportiva dei giovani.

Erano presenti il Col. Dr. Rosario Battipaglia Comandante della Polizia Municipale di Salerno, il Tenete Enrico Sanguigni del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, il 1° Lgt Antonio Salvati della Capitaneria di Porto di Salerno, il Capitano Andrea Semboloni del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Salerno, il Capitano Antonio De Mattia del Reggimento Cavalleggeri Guide 19°, il Console dell’Ecuador a Roma Saul Pacurucu P. e numerosi appartenenti alle F.F.O.O.

Si è poi continuato con il lato operativo di questo ciclo di eventi grazie alMeeting di difesa personale Krav Magache si è svolto il 26 e 27 giugno, dalle 9.30 alle 18.00, presso la Brick 01- Centro Scuola Formazione “Comandante Alfa”, in via Generale Clark, 5 a Salerno.

Grandissima partecipazione al Meeting di difesa personale, circa 90 i partecipanti accorsi da tutta Italia per prendere parte all’evento che ha segnato la ripartenza delle attività sportive e formative dopo il lungo periodo di restrizioni. Due giornate intense di lavori per apprendere tutti gli aspetti dell’operatività delle forze dell’ordine e degli addetti alla sicurezza. Nonostante il programma affrontato sia stato ben mirato ha ugualmente appassionato un numero altissimo di privati cittadini e sportivi grazie all’interessante programma affrontato dagli istruttori coinvolti.

In queste giornate il protagonista è stato il Comandante Alfa, il quale ha guidato i partecipanti attraverso un ricco programma di tecniche pratiche e teoriche di operatività e di servizi di protezione. È stata poi trattata la difesa personale e difesa terzi; approfondimenti di Krav Maga a cura di preparatori dei corpi di polizia abilitati dal Ministero dell’Interno; dimostrazioni di tecniche operative con il gruppo cinofilo della Guardia di Finanza e del Centro cinofilo del Tirreno.

Il Meeting è giunto alla sua IV edizione e nasce per rispondere alle esigenze dei privati cittadini, delle forze dell’ordine e degli addetti alla sicurezza di approfondire il segmento della difesa personale sotto molteplici aspetti. Questa nuova edizione è stata destinata principalmente a tutte quelle persone che nel periodo del lockdown hanno lavorato in prima linea; un riconoscimento a chi mette in gioco la propria vita ogni giorno e che un ruolo tanto importante ricopre anche nel sostegno ai più deboli. Queste categorie lavorative troppo spesso si trovano a dover fronteggiare situazioni ad alto rischio in cui è in pericolo non solo la propria incolumità, ma anche quella di privati cittadini; pertanto è importante che possano essere sempre pronti a destreggiarsi in condizioni di forte stress dove l’autocontrollo e la padronanza di sé sono fondamentali.

I docenti: Comandante Alfa – cofondatore e preparatore dei GIS, Gabriele Comoli – formatore delle forze di Polizia, Fabrizio Pellegrini – esperto di biomeccanica, Matteo Renna e Carlo Giordano – esperti di coltello e bastone, Roberto Napoli – addestratore nucleo operativo cinofilo, supporto tecnico Annalisa Pignataro, esperta di difesa personale Femminile.

Patrocini: Ministero della Difesa, Ministero della Giustizia, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Coni, Veterani dello Sport, Opes, Esse, Consolato dell’Ecuador, Regione Campania e Comune di Salerno e del riconoscimento di: UNARMA, S.A.F., USIC, LIBERA, SIULP, S.I.A.M.O. Esercito.

Gli sponsor sostenitori dell’iniziativa: La Centrale del latte di Salerno e Caffè Motta hanno offerto prodotti da colazione come yogurt, latte e caffè, Confartigianato Salerno con il Presidente dei panificatori Carlo Vernieri hanno gentilmente offerto dei prodotti da forno per il buffet. Svapo Live ha offerto i gadget di benvenuto ai partecipanti e assieme a Ok Pubblicità e Calibre Magnum hanno offerto le divise dello staff tecnico. L’Istituto di vigilanza Guardian ha contribuito con il servizio di controllo e vigilanza e fornendo le auto utili allo svolgimento del programma di guida sicura e scortata.

Preziosa collaborazione è stata offerta dall’I.P.S.E.O.A. Roberto Virtuoso che grazie ai suoi studenti ha svolto un impeccabile servizio di accoglienza durante tutti gli eventi organizzati.

Le iniziative sono state organizzate dall’Associazione Street Kali in collaborazione con la Federazione Italiana Krav Maga e con la Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo.

GLI AUTORI

Comandante Alfa, Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri, è stato uno dei primi elementi scelti nel 1977 per il GIS (Gruppo di Intervento Speciale) dell’Arma dei Carabinieri ed è considerato il carabiniere più decorato d’Italia.

Ribattezzato dai suoi uomini “Comandante Alfa” diventa un militare obbligato ad indossare il mefisto nero, che crede decisamente nella lotta per la libertà e la democrazia al servizio delle istituzioni. Una vita straordinaria la sua, vissuta nell’ombra e sconosciuta ai più, e per questo incredibile. Un curriculum di tutto rispetto, che va dalle operazioni sia sul teatro medio-orientale che sul territorio nazionale con le missioni più delicate e rischiose della storia d’Italia degli ultimi decenni. Grazie alla inestimabile esperienza diviene istruttore all’interno del G.I.S. ed è oggi una garanzia in termini di formazione alla sicurezza destinata a selezionati professionisti di alto profilo.

La sua identità è segreta, ma lui stesso ha deciso di raccontare la sua “vita nell’ombra” in quattro libri autobiografici: “Cuore di rondine”, “Io vivo nell’ombra”, “Missioni segrete” e “Dietro il mephisto”, dove narra della sua missione dura, rischiosa ma appagante, che vede l’uomo con la sua vita privata, le sue paure e la sua caparbietà per superarle, ripercorrendo diversi episodi vissuti nella sua lunga carriera nel Reparto d’Elite di cui è stato Co-Fondatore.

Fabrizio Pellegrini, vicepresidente dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport. La sua vera passione sono le arti marziali, che lo vedono protagonista in molti eventi, anche in campo internazionale. Per molti anni ha lavorato nel campo dei degli operatori di security (ex buttafuori) rendendosi conto della mancanza di professionalità in questo lavoro, e decide così di dedicarsi all’insegnamento ed alla formazione di operatori qualificati.

L’OSPITE D’ONORE

Il Colonnello Sergio De Caprio più conosciuto come Capitano Ultimo. La sua carriera all’interno dell’Arma dei Carabinieri inizia quando era giovanissimo; chiede di essere trasferito in Sicilia poco più che ventenne, dove presta servizio per due anni come Comandante della Compagnia di Bagheria. Qui nel 1985, a soli 24 anni, arresta i latitanti Vincenzo Puccio e Antonino Gargano, braccio destro di Bernardo Provenzano e killer del Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile. De Caprio è colui che ha arrestato il boss mafioso Totò Riina. L’operazione, nel 1993, è la più eclatante fra le tante azioni portate a compimento negli anni contro mafia e criminalità organizzata. Trasferito al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (Noe) di Roma, Ultimo assume il ruolo di vice comandante. Sotto il suo comando, si registrano le indagini e l’arresto del presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi e quello dell’ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi.  “La mafia non tratta, o le ubbidisci o ti uccide. Per questo bisogna distruggerla e basta”, queste le parole di Ultimo che ben descrivono il suo encomiabile lavoro nella lotta contro le mafie.

GLI ORGANIZZATORI

L’Associazione Street Kali è impegnata da anni nel contrasto della violenza di genere ed in particolar modo di quella sulle donne, collaborando attivamente al fianco delle Forze dell’Ordine e di Enti Istituzionali, diventando così in questo campo un punto di riferimento a livello nazionale. La nostra esperienza nel settore della difesa personale ha fatto sì che il nostro lavoro fosse riconosciuto a livello nazionale ed internazionale tanto da parlare del “modello Salerno”. La grande attenzione che le persone rivolgono al settore della difesa personale ci ha portato ad ampliare il nostro lavoro e coinvolgere non più solo le donne, nostro principale target di riferimento, ma tutti quanti possano essere interessati ad apprendere questo concetto. Pertanto negli anni abbiamo realizzato iniziative destinate a donne, uomini, appartenenti alle Forze Militari e di Polizia, esperti del settore e tutti quanti hanno il desiderio di approfondire il segmento dell’autodifesa a scopo lavorativo o personale.

Durante la nostra esperienza lavorativa abbiamo seguito oltre 2000 tra donne e uomini e di questi più della metà sono solo donne.

Abbiamo realizzato in tutta Italia corsi di difesa personale per il personale femminile dell’Azienda Enel e del personale femminile e maschile di Ikea Italia.

Dal 2014 realizziamo il progetto Beauty_Full – La bellezza per sensibilizzare contro la violenza sulle donne, un articolato lavoro che prevede più azioni volte a contrastare ogni tipo di violenza contro le donne.

Una mostra d’arte e un corso gratuito di autodifesa per le donne sono le attività principali del progetto ma ad arricchirlo vi sono anchedibattiti, convegni, incontri con le scuole, e tutto quanto faccia sì che questo dramma odierno possa essere sempre meno una piaga sociale.

Il corso di autodifesa della Street Kali nasce per insegnare soprattutto la prevenzione, l’atteggiamento mentale da adottare nel caso di un’aggressione, le tecniche di base per potersi difendere. Il programma insegnato è basato su situazioni molto reali, sulla capacità di reagire di fronte ad un gesto violento, come può essere un pugno, uno schiaffo o un tentativo di strangolamento. L’obiettivo, è di guidare ogni partecipante verso un accrescimento personale e una maggiore consapevolezza di sé affrontando l’argomento della difesa personale in maniera pratica e teorica. Il programma che verrà illustrato ha lo scopo in primo luogo di prevenire i possibili casi di rischio, di insegnare a reagire alle eventuali aggressioni senza l’utilizzo di forza, di usare la paura come elemento di forza, fino a guidare le partecipanti al corso ad acquisire gestualità e comportamenti che possano permettere loro di evitare situazioni di pericolo e mettersi in salvo. Il programma illustrato è stato ideato appositamente per le donne dalla Street Kali; a partire dal Krav Maga, un sistema di combattimento ravvicinato considerato da molti il miglior sistema di autodifesa del mondo, sono state estrapolate delle tecniche estremamente semplici e facili da apprendere e da applicare, tanto da poter essere messe in pratica da donne di tutte le età.

Con l’ausilio di uno psicologo di un legale e di un criminologo saranno spiegati la gestione delle proprie emozioni, dell’ansia e del panico, i diritti e le normative vigenti in materia di difesa personale.

I nostri progetti rientrano nelle azioni contro la violenza sulle donne dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Salerno e collaboriamo attivamente con uno staff di psicologi ed avvocati che offrono le loro prestazioni a titolo gratuito a quanti abbiano bisogno.

Nel 2017 nasce il Meeting di difesa personale Krav Maga, un evento unico nel suo genere. L’intento è di approfondire il concetto di difesa personale sotto molteplici sfaccettature; far vivere ai partecipanti una full immersion nel settore della difesa personale affrontando l’argomento in maniera teorica e pratica al fine di guidare ogni partecipante verso un accrescimento personale e una maggiore consapevolezza di sé. Per farlo la Street Kali si avvale della collaborazione di esperti del settore di fama internazionale. L’evento viene pensato per essere destinato ad un target trasversale: donne e uomini (con o senza esperienza nel settore) ma con una particolare attenzione alle Forze di polizia e militari. Il grande interesse che le persone rivolgono al settore della difesa personale ha fatto sì che da parte di numerosi enti e privati cittadini venisse fatta richiesta di ampliare il nostro già famoso programma di difesa personale. Questo ci ha portato ad immaginare un evento che possa coinvolgere non più solo le donne, nostro principale target di riferimento, ma tutti quanti possano essere interessati ad apprendere questo concetto, coinvolgendo quindi appartenenti alle FF.OO., privati cittadini ed esperti del settore.

L’Associazione Street Kali è rappresentata dal Presidente Matteo Renna, e dalla Vicepresidente Annalisa Pignataro, entrambi istruttori federali appartenenti alla Federazione Italiana Krav Maga e con pluriennale esperienza nel settore.

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